CELLULE PARROCCHIALI DI EVANGELIZZAZIONE
ANNO PASTORALE 2005/2006
CELLULA N. 350 "RIFLESSIONI SUL NATALE"
"Tanti auguri scomodi" (di + don
Tonino Bello, Vescovo)
Non farei il mio dovere se vi dicessi "Buon
Natale" senza darvi disturbo. Io invece
vi voglio infastidire.
Non posso sopportare l'idea di dover rivolgere
auguri innocui, formali, imposti dalla <routine>
di calendario.
Mi lusinga, addirittura, l'ipotesi che qualcuno
li respinga al mittente come indesiderati.
Tanti auguri scomodi, allora!
Gesù che nasce per amore vi dia la nausea
di una vita egoista, assurda, senza spinte
verticali.
E vi conceda la forza di inventarvi un'esistenza
carica di donazione, di preghiera, di silenzio
e di coraggio.
Il Bambino che dorme nella paglia vi tolga
il sonno e faccia sentire il guanciale del
vostro letto duro come un macigno, finché
non avrete dato ospitalità ad uno sfrattato,
ad uno straniero, ad un povero di passaggio.
Dio che diventa uomo vi faccia sentire dei
vermi ogni volta che la carriera diventa
idolo della vostra vita;
il sorpasso, il progetto dei vostri giorni;
la schiena del prossimo, strumento delle
vostre scalate.
Maria che trova solo nello sterco degli animali
la culla dove deporre con tenerezza il frutto
del suo grembo,
vi costringa con i suoi occhi feriti a sospendere
lo struggimento di tutte le nenie natalizie
finché la vostra coscienza ipocrita accetterà
che lo sterco degli uomini, o il bidone della
spazzatura, o l'inceneritore di una clinica
diventino la tomba senza croce di una vita
soppressa.
Giuseppe che nell'affronto di mille porte
chiuse è il simbolo di tutte le delusioni
paterne, disturbi le sbornie dei vostri cenoni,
rimproveri i tepori delle tombolate, provochi
cortocircuiti allo spreco delle vostre luminarie,
fino a quando non vi lascerete mettere in
crisi dalla sofferenza di tanti genitori
che versano lacrime segrete con i loro figli
senza fortuna, senza salute, senza lavoro.
Gli angeli che annunziano la pace portino
guerra alla vostra sonnolenta tranquillità
incapace di vedere che, poco più lontano
di una spanna con l'aggravante del vostro
complice silenzio, si consumano ingiustizie,
si sfrutta la gente, si fabbricano armi,
si militarizza la terra degli umili, si condannano
popoli allo sterminio per fame.
I poveri che accorrono alla grotta, mentre
i potenti tramano nell'oscurità e la città
dorme nell'indifferenza, vi facciano capire
che, se anche voi volete vedere < una
gran luce > dovete partire dagli ultimi.
Che le elemosine di chi gioca sulla pelle
della gente sono tranquillanti inutili.
Che le pellicce che comprate con le tredicesime
di stipendi multipli fanno bella figura ma
non scaldano.
Che i ritardi dell'edilizia popolare sono
atti di sacrilegio, se provocati da speculazioni
corporative.
Che i poveri, i poveri veri, hanno sempre
ragione, anche quando hanno torto.
I pastori che vegliano nella notte < facendo
la guardia al gregge > e scrutando l'aurora,
vi diano il senso della storia, l'ebbrezza
delle attese, il gaudio dell'abbandono in
Dio.
E vi ispirino il desiderio profondo di vivere
poveri : che è poi l'unico modo di morire
da ricchi.
…Buon Natale! …Sul vecchio mondo che muore,
nasca la speranza.
QUANDO E' VERAMENTE NATALE ?
Quando al mattino ti svegli con il desiderio
di fare bene agli altri: QUEL GIORNO E' NATALE
Quando ti senti spinto a dare la mano a chi
ti ha offeso: QUELLE ORE SONO NATALE
Quando doni un po' del tuo tempo ad anziani,
a chi soffre nel fisico e nello spirito:
PER TE COMINCIA NATALE!
Quando capisci che questa brutta vita di
rancori, di egoismi, di violenze, di malcostume,
si può rendere bella con l'amore, con la
generosità, con la preghiera... allora :
E' NATALE !
Quando la Parola di Dio scende dentro di
te e cambia, anche solo un poco, la tua vita:
ESULTA PERCHE' VIVI IL NATALE !
Quando ti rendi conto che il tuo amore imita
quello del Padre tuo celeste, che è sempre
pronto ad amare e perdonare tutti, allora
capirai che quello è il tuo vero NATALE !
Puoi sorridere con grande gioia e puoi celebrare
come la più lieta PASQUA ogni tua messa festiva.
Alleluja !
![]() |
||||
home | cellule | cellule a S. Gabriele | anno 2005/2006 | indice generale |